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La generazione che ha fatto il Sessantotto, e che si pensava eternamente giovane, sta ora affrontando il ruolo di nonna/nonno, e lo fa con l'entusiasmo, la creatività e la generosità che hanno contraddistinto la sua giovinezza. Ma anche i nonni meno giovani non sono più quelli di una volta perché i nipoti, oggi, chiedono loro nuovi modi di vivere insieme.
Da tali constatazioni prende le mosse il libro di Silvia Vegetti Finzi, che si è fatta raccontare da nonni di differente cultura, età e area geografica, come affrontano ogni giorno il loro ruolo, quali soddisfazioni ne ricavano e quali difficoltà incontrano con i nipoti e le loro famiglie. Così a capitoli in cui vengono trattati temi di carattere più generale ("Nonni di ieri e di oggi", "Il nipote preferito", "Se la nonna è la mamma della mamma o del papà", eccetera) seguono capitoli in cui la famosa psicologa infantile traccia una serie di "profili" dei nonni del Duemila.
Il libro vuole essere una finestra aperta sul modo in cui viene vissuta la "nonnità", considerata per secoli marginale e diventata invece fondamentale nella società odierna.
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